Le particolari caratteristiche chimico-fisiche del materiale lo rendono idoneo all’impiego nei più svariati settori industriali.
Il bassissimo coefficiente di attrito e l’autolubrificazione rendono il PTFE particolarmente interessante per impieghi nell’ambito della meccanica laddove le caratteristiche tribologiche rivestono un ruolo importante.
L’idoneità al contatto con il cibo e la non adesività rendono il materiale indicato per numerose applicazioni nell’industria alimentare.
La totale inerzia chimica abbinata all’ottima resistenza alle temperature, all’invecchiamento e alle condizioni atmosferiche fanno del PTFE un elemento insostituibile in tantissime applicazioni critiche dell’industria chimica, petrolchimica, aeronautica ed aerospaziale.
La possibilità di essere facilmente sterilizzato, l’ottima biocompatibilità e la mancanza di cessione di particelle estranee fanno si che il PTFE trovi sempre più impiego in ambito medicale e delle biotecnologie.
Le ottime proprietà dielettriche abbinate alla resistenza agli agenti atmosferici assicurano al materiale una posizione di rilievo nell’industria elettronica ed elettrica anche di potenza.